L’articolo 27 del d.l. 48/23 introduce un incentivo di natura economica per le assunzioni a tempo indeterminato (anche in apprendistato di 2 livello) dal 1/6/2023 al 31/12/2023 di giovani under 30, che non studiano e non lavorano registrati al Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani.
Non sono agevolabili le trasformazioni di tempo determinato a tempo indeterminato nel predetto lasso temporale.
La durata dell’incentivo è di 12 mesi e la sua misura è pari al 60% dell’imponibile previdenziale;
nel caso di cumulo dell’incentivo con altre misure (esoneri, anche under 36 della legge di bilancio 2023, si ritiene anche under 30 legge 205/2017) la sua misura è pari al 20% dell’imponibile previdenziale;
l’incentivo è subordinato ad una procedura:
il datore chiederà all’INPS se vi sono le risorse per la fruizione dell’incentivo (l’incentivo è fruibile entro un limite massimo di risorse allocate a livello regionale), l’INPS dovrà rispondere entro i successivi 5 giorni che vi sono le risorse per finanziare l’incentivo.
A tal punto il datore avrà l’onere entro i successivi 7 giorni di assumere il giovane (stipula contratto), per poi nei successivi 7 giorni comunicare all’INPS con la procedura la stipula del contratto.
I predetti termini sono decadenziali.
Si ritiene che tra i requisiti per fruire dell’incentivo vi siano:
1-regolamento comunitario 651/14 (incremento occupazionale ula);
2-art. 1, co. 1175 legge 296/2006;
3-art. 31, d.lgs. 150/2015

A cura del Dott. Roberto Vinciarelli – Consulente del lavoro e Analista normativo

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