Faq
2 genitori dipendenti con figlio di 19 anni (figlio <21 anni)/a carico al 50%/per cui non spettano le detrazioni figli di cui all’art. 12, co.1 lett c del tuir (spettano solo per il figli da 21 anni in su/pari o >21 anni);
Ogni genitore nel 2023 – dal 01/01/2023 al 30/09/2023 – riceve beni e servizi (voucher multiuso) + rimborsi utenze (luce-acqua-gas) per 3000 euro in esenzione dal rispettivo datore;
in particolare ogni genitore riceve dal rispettivo datore:
2000 beni servizi voucher multiuso + 1000 rimborso utenze/ totale 3000 euro;
i dipendenti dichiarano al rispettivo datore di aver diritto ai 3000 euro/indicando il codice fiscale del figlio;
presso il datore non sono presenti rsu /rsa (per cui il datore non effettua nessuna comunicazione);

in questo lasso temporale – 01/01/2023-30/09/2023 – il figlio non ha reddito/non lavora (è fiscalmente a carico/vedi art. 12, co.2 del tuir);
dal 1 ottobre 2023, il figlio in età da lavoro, viene assunto a tempo indeterminato e ha a livello di reddito di lavoro dipendente a fine anno 2023 -7000 euro (perde lo status di figlio fiscalmente a carico/vedi reddito complessivo fino 4000 euro per il figlio fino a 24 anni);
i 3000+3000 dei genitori diventano imponibili previdenziali e fiscali (in armonizzazione) o conservano la esenzione con il dl 48/23 – art. 40?

A cura del Dott. Roberto Vinciarelli – Analista normativo e consulente del lavoro

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