Il diritto d’autore è un diritto personale, irrinunciabile e inalienabile.Esso può essere scomposto in diritto morale, inteso come il riconoscimento della paternità dell’opera e in diritto patrimoniale, inteso come la possibilità di sfruttare sotto l’aspetto economico l’opera realizzata.Il primo è un diritto assoluto, incedibile e intrasmissibile, illimitato sotto l’aspetto temporale, che tutela l’autore contro atti o fatti che possano provocare pregiudizio alla persona.Il diritto patrimoniale è trasmissibile ad altri e limitato sotto il profilo temporale.Sono oggetto del diritto esclusivo di pubblicare l’opera e di sfruttarla economicamente: la riproduzione, la trascrizione, l’esecuzione e la rappresentazione, la diffusione, la comunicazione in pubblico, la distribuzione e il commercio, la traduzione in altra lingua, la pubblicazione, la rielaborazione, il noleggio e il prestito.Le opere oggetto di tutela sono quelle che presentano tre caratteristiche fondamentali:l’originalità con riferimento alla forma espressiva;la creatività con riferimento alla novità;la concretezza con riferimento alla possibilità di essere ripubblicata e riprodotta.Sotto l’aspetto fiscale i proventi derivanti da sfruttamento economico delle opere dell’ingegno come sopra definite rappresentano redditi assimilati di lavoro autonomo, a condizione che l’utilizzazione avvenga da parte dell’autore o inventore e che il reddito non sia conseguito nell’esercizio di imprese commerciali.Rappresentano, invece, redditi diversi se riconosciuti a soggetti diversi dall’autore o inventore, purché non siano percepiti nell’esercizio dell’attività d’impresa commerciale.Rappresentano, infine, redditi d’impresa se conseguiti nell’esercizio di impresa commerciale.
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