Il mondo dell’editoria abbraccia la produzione di contenuti scritti, visivi, sonori e multimediali attraverso varie tipologie di supporti dai più classici ai più innovativi: libri, giornali, cd – rom, siti internet ecc.Si definisce come “editore”, infatti, l’impresa che fa del proprio oggetto sociale la produzione di contenuti che possono essere riprodotti quali testi, musica, software, mentre l’editoria rappresenta l’attività svolta in forma imprenditoriale che si occupa della loro distribuzione e commercializzazione. Tale attività, qualora rivolta alla pubblicazione di periodici ei giornali, può essere esercitata attraverso apposite autorizzazioni che richiedono la presentazione di specifiche dichiarazioni rilasciate dal proprietario della testata giornalistica (o sito internet), dall’editore stesso e dal direttore responsabile (Legge n. 47/48). L’attività editoriale di libri, giornali, e riviste presenta, inoltre, alcune peculiarità in campo fiscale per quanto riguarda l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, che avviene attraverso il regime cosiddetto monofase. Ciò implica che l’imposta verrà applicata alla fonte dall’editore ed i successivi passaggi, fino al consumatore finale, risulteranno esclusi dal campo di applicazione IVA ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. n. 633/72. La Legge di stabilità per il 2016 ha inoltre stabilito che l’aliquota iva da applicare ai vari casi di attività di editoria è quella del 4%.
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