L’art. 110 T.U.I.R. detta le regole relative al c.d. transfer pricing, in base al quale gli scambi di beni /servizi infragruppo sono valutati al loro “valore normale”, così come definito dall’art. 9, co. 3, T.U.I.R., al fine di evitare comportamenti elusivi derivanti dall’applicazione di un prezzo fuori mercato, tale per cui si avrebbero dei vantaggi fiscali – per una o per entrambe le società partecipanti all’operazione – che porterebbero ad una lesione del principio di libera concorrenza. Con le modifiche apportate dal D.L. 50/2017 all’art. 110, co. 7, per le valutazioni delle operazioni intercompany non si dovrà più far riferimento al valore normale, bensì alle condizioni e ai prezzi che sarebbero stati pattuiti tra soggetti indipendenti operanti in condizioni di libera concorrenza e in circostanze comparabili. Con il D.M. 14 maggio 2018 sono state individuate le modalità attuative per recepire le novità introdotte dal D.L. n. 50/2017.    
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