ristori ter

 

Dal 1 marzo 2022 l’AUU (assegno unico universale) sostituisce le detrazioni figli di età inferiori ai 21 anni e l’Anf per nuclei con figli.

Rimangono invece le detrazioni figli a carico di età pari o superiori ai 21 anni (nuovo art. 12 c.1 lettera c del Tuir) e gli Anf nuclei senza figli (tabelle 20-a-b/21-a-b-c-d).

Alcuni hanno da subito affermato che dal 1 marzo 2022 venissero meno anche le detrazioni per oneri sostenuti nell’interesse dei figli di età inferiore ai 21 anni (es. retta universitaria figli fiscalmente a carico di età inferiore ai 21 anni, spese sanitarie per figli di età inferiore ai 21 anni).

A fare chiarezza sulla questione è intervenuta una norma di raccordo contenuta nel Ristori Ter (dl 4/22 art. 19 c.6 lettera b) che invece afferma una cosa per fortuna diversa.

Il dl 4/22 afferma che tutte le disposizioni fiscali (ad esempio la disciplina degli oneri detraibili contenuta nell’articolo 15 del Tuir) che rimandano all’articolo 12 per la individuazione dei beneficiari, avranno per beneficiario il figlio di età pari o superiore ai 21 anni (l’unico per cui spetta  la detrazione figlio da marzo 2022, vista la riscrittura dell’articolo 12 c.1 lettera c del Tuir), ma anche  il figlio di età inferiore ai 21 anni quello per cui non spettano più le detrazioni figli a carico ai sensi della  lettera c) di art. 12 c.1 del Tuir).

Art. 19 c.6 lettera b) i figli  sono quelli maggiori di 21 anni della lettera c) ma anche quelli non lettera c) maggiori di 21 anni

art 19 c.6 lettera b) dl 4/22

dopo il comma 4-bis è inserito il seguente:

«4-ter – Ai fini delle disposizioni fiscali che fanno riferimento alle persone indicate nel presente articolo, anche richiamando le condizioni ivi previste, i figli per i quali non spetta la detrazione ai sensi della lettera c) del comma 1 sono considerati al pari dei figli per i quali spetta tale detrazione.».

Quindi anche dopo marzo 2022 sarà possibile portare in detrazioni (art. 15 Tuir) gli  oneri sostenuti nell’interesse di figli minori a 21 anni.

Ricordo alcuni degli oneri principali che possono avere per beneficiari i figli di età inferiore ai 21 anni:

  • oneri scuola infanzia / scuole elementari / medie superiori (onere da 730 codice 12), art. 15 c.1 lettera e) bis
  • oneri retta universitaria (onere da 730 codice 13), art. 15 c.1 lettera e) del Tuir
  • abbonamenti trasporti pubblici / locali / regionali (onere da 730 codice 40), art. 15 c.1 lettera i) decies
  • spese sanitarie, art. 15 c1 lettera c)

Da marzo 2022 sarà possibile dedurre per il genitore anche il versamento per la costruzione della previdenza complementare del figlio fiscalmente a carico nei limiti di 5164,57 euro (il versamento per la posizione di previdenza del genitore in aggiunta a quella per la posizione del figlio non potrà eccedere 5164,57 euro ai fini della deducibilità).

 

Autore Roberto Vinciarelli – Analista normativo e Consulente del Lavoro

 

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