Con i piani di welfare aziendale i datori di lavoro mettono a disposizione dei dipendenti un credito welfare (un budget di spesa figurativo) per generalità/categorie dipendenti, tramite il quale i lavoratori subordinati appartenenti alla categoria (o tutti) possono scegliere i beni, servizi, rimborsi previsti dal TUIR (ad esempio, palestra, asilo nido, buono spesa di 258,23 euro) più rispondenti alle proprie esigenze-bisogni, per lo più attraverso piattaforme informatiche gestite da società specializzate.
Per il settore privato, i piani di welfare aziendale possono costituire anche una modalità alternativa alla detassazione dei premi di risultato.

CLICCA QUI PER CONTINUARE LA LETTURA DELL’ARTICOLO

NON PERDERE LA SECONDA PARTE DELL’ARTICOLO CHE VERRA’ PUBBLICATA SU CNDL NEWS VENERDI’ 17 GIUGNO 2022!

A cura del Dott. Roberto Vinciarelli – Consulente del lavoro e Analista normativo

Condividi l'articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *